# Riassunti AI di Google: meno visite organiche al vostro sito | Blog Morfex

> I riassunti AI di Google (AI Overviews) hanno ridotto le visite ai siti fra il 40% e il 60% nel 2026. Cosa cambia per le PMI italiane che ricevevano clienti da Google e come adattarsi senza inseguire ogni novità.

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In questo articolo

In breve

Gli AI Overviews di Google riducono le visite organiche del 58-61% sul primo risultato (Ahrefs e Seer, febbraio 2026). Pew Research misura che solo l’1% degli utenti clicca sui link dentro il riassunto. Il 99,9% delle ricerche informative mostra ormai un riassunto AI. Le PMI italiane vedono cali del 10-40% del traffico organico.

Se gestite un sito aziendale e nell’ultimo anno avete notato che le visite da Google stanno calando senza che cambi nulla, non siete soli. Il colpevole ha un nome: i riassunti scritti dall’intelligenza artificiale che Google mette in cima ai risultati di ricerca. Si chiamano AI Overviews. Funzionano così: una persona digita una domanda su Google, e prima ancora di vedere l’elenco dei siti come un tempo, trova in cima un riassunto pronto. Spesso quel riassunto risponde già a quello che cercava, e l’utente chiude la scheda. Il vostro sito può anche essere il primo della lista: la visita non arriva.

Negli ultimi mesi abbiamo raccolto i numeri di questo cambiamento da diverse fonti del settore, e voglio raccontarvi cosa stiamo vedendo davvero, perché conta per una PMI italiana, e cosa si può fare senza inseguire l’ultima novità del marketing digitale.

## Quanto stanno calando le visite ai siti per gli AI Overviews?

I dati raccontano una cosa scomoda ma chiara. Seer Interactive (una società americana che misura come si comportano gli utenti su Google) ha pubblicato a febbraio 2026 uno studio su 53 marche, 5,47 milioni di ricerche e 2,43 miliardi di volte in cui un sito è stato mostrato nei risultati. Il numero che colpisce: quando in cima alla pagina compare il riassunto AI, su 100 persone che vedevano il sito ne cliccavano in media 1,76 prima. Adesso ne cliccano 0,61. Un calo del 61%. Ahrefs (un’altra società del settore) ha fatto i suoi conti separati a febbraio 2026 ed è arrivata a un calo del 58% per il sito che si trova al primo posto su Google.

Pew Research è andata ancora più diretta. Nel luglio 2025 ha misurato che solo l’1% degli utenti clicca sui link che compaiono dentro il riassunto stesso (Google ne mette qualcuno, ma quasi nessuno li tocca). E quando il riassunto compare, la probabilità che l’utente clicchi su uno dei siti tradizionali sotto scende dal 15% all’8% circa. Più o meno la metà.

In Italia il quadro è simile, con qualche variazione locale. Le agenzie SEO italiane raccontano cali del traffico organico fra il 10% e il 20%, con punte del 40% per i siti più colpiti. Define Media Group, su un gruppo di 64 siti analizzati, ha visto un calo medio del 42% nelle visite. I settori più colpiti in Italia sono studi professionali, consulenti, agenzie, piccoli e-commerce di nicchia e PMI che vendevano grazie ai contatti ricevuti da ricerche su Google.

Perché questi riassunti fanno calare le visite

Facciamo un esempio. Un imprenditore cerca su Google “come funziona la fatturazione elettronica per le ditte individuali”. Prima leggeva i titoli dei primi tre risultati, vedeva uno che sembrava chiaro, ci cliccava. Oggi Google gli mostra in cima un riassunto di 200-300 parole che gli spiega tutto, magari citando 3-4 siti come fonte. L’imprenditore legge, capisce, chiude la scheda. Il vostro articolo sulla fatturazione elettronica può essere il migliore del web, ma quella persona non lo ha mai aperto.

## I riassunti AI di Google sono una fase passeggera?

Qualcuno ha sperato che fosse una novità temporanea, che Google si sarebbe assestato. I dati dicono che non è così. Ahrefs ha fatto il confronto nel tempo dei suoi stessi numeri: ad aprile 2025 il calo era del 34,5%, a febbraio 2026 era salito al 58%. La situazione è peggiorata man mano che Google estendeva il riassunto AI a sempre più ricerche.

C’è una cosa importante sul tipo di ricerca. Ahrefs ha contato che il 99,9% delle ricerche di tipo informativo (le classiche “cosa è X”, “come si fa Y”, “differenza fra A e B”) oggi fa comparire il riassunto. Quindi se la vostra strategia di contenuti era costruita su articoli che spiegano e informano, siete proprio nel mirino. Le ricerche di tipo commerciale (uno che vuole comprare, prenotare, contattarvi) sono meno colpite, ma anche lì il riassunto inizia a comparire.

Semrush (un’altra società del settore) ha aggiunto un numero che fa pensare: l’83% delle ricerche dove compare il riassunto AI finisce senza che nessuno clicchi su alcun sito. Su AI Mode (la nuova modalità di Google che sembra una vera chat con l’intelligenza artificiale) si arriva al 93%. In pratica Google sta diventando, per moltissime ricerche, il punto di arrivo: l’utente entra, ottiene la risposta, esce.

## Cosa cambia per chi viene citato dentro il riassunto AI?

Qui c’è la nota meno cupa. I siti che vengono citati come fonte dentro un riassunto AI ricevono il 35% di visite in più rispetto a quelli che restano solo nei risultati tradizionali sotto. Per la pubblicità a pagamento il guadagno è ancora più netto: il 91% in più. Stare dentro il riassunto, insomma, paga. Non come pagava il primo posto di Google due anni fa, ma paga.

Il problema è che finire nel riassunto non è una scienza esatta. Le analisi sul tema mostrano che la grande maggioranza delle citazioni viene da poche pagine, tutte con tanti link da altri siti che le indicano. I link da altri siti, quindi, contano. Conta anche la chiarezza del contenuto (paragrafi brevi, risposte dirette), la lunghezza dei titoli che Google mostra nei risultati (50-70 caratteri funziona meglio) e delle descrizioni (80-160 caratteri), e qualche accorgimento tecnico sul codice del sito che aiuta Google a capire di cosa parla la pagina.

Quello che non funziona più

Se la vostra strategia era “pubblichiamo tanti articoli che rispondono a tante domande e i clienti arriveranno”, quel modello è finito. Non perché gli articoli siano inutili, ma perché ora è Google stesso che risponde alla domanda prima che l’utente arrivi al vostro articolo. Continuare a produrre 30 articoli al mese su ricerche informative è il modo più rapido per spendere male un budget di marketing nel 2026.

## Cosa farei al posto vostro

Niente allarmismi, ma serve cambiare modo di pensare. Vi dico cosa stiamo consigliando ai clienti, in ordine di importanza.

**Non dipendere solo da Google.** Chi prima riceveva la maggior parte dei contatti da ricerche organiche oggi deve costruire visibilità anche altrove. LinkedIn funziona bene per le aziende che vendono ad altre aziende. Le newsletter inviate ai contatti che già conoscete portano risultati spesso sottovalutati. I video pubblicati su YouTube hanno una vita lunga e Google li mostra anche dentro i riassunti AI. Il passaparola dei clienti soddisfatti, banalmente, batte qualunque strategia di marketing digitale.

**Lavorare sul nome della vostra azienda.** Quando una persona cerca direttamente “morfex contatti” o “morfex case study”, il riassunto AI non si mette in mezzo, o lo fa in modo molto più discreto. Vuol dire investire per fare conoscere il nome della vostra azienda attraverso uffici stampa, eventi del settore, partnership, articoli pubblicati su riviste di categoria. Quanto più gente cerca direttamente voi, tanto meno vi fa male il calo delle ricerche generiche.

**Scrivere per essere citati, non solo per essere primi.** I contenuti che entrano nei riassunti AI hanno caratteristiche precise: rispondono direttamente alla domanda nel primo paragrafo, usano paragrafi corti, includono numeri e fonti, sono divisi in sottosezioni chiare. Le pagine di domande e risposte in fondo a un articolo, quelle che molti consideravano “roba vecchia da SEO”, oggi sono uno dei modi più efficaci per finire dentro il riassunto.

**Misurare cose diverse.** Il numero di visite da Google resta importante, ma da solo non basta più. Servono altri indicatori: quante volte il vostro sito viene citato dentro i riassunti AI (esistono strumenti specifici che lo misurano), quanti contatti diretti vi arrivano dai canali alternativi a Google, quanto cresce nel tempo la ricerca diretta del nome della vostra azienda.

**Non inseguire ogni novità.** Negli ultimi mesi sono nati decine di strumenti che promettono di “ottimizzare per i riassunti AI”, “tracciare le citazioni AI”, “garantire la presenza su ChatGPT”. Quasi tutti vendono fumo. La sostanza è semplice: contenuti chiari, ben scritti, fatti per persone vere, con un sito tecnicamente in ordine. Le scorciatoie in questo campo durano poche settimane.

## Come stanno reagendo i siti italiani agli AI Overviews?

Vale la pena ricordare che la cosa è abbastanza seria da avere fatto reagire gli editori. La FIEG, la federazione che riunisce i giornali italiani, ha presentato a inizio 2026 una denuncia all’Unione Europea contro Google. L’accusa: i riassunti AI usano i contenuti dei loro giornali senza un compenso adeguato e svuotano le visite ai loro siti. È un segnale di quanto il cambiamento sia profondo: non è una semplice variazione tecnica, è una ridistribuzione di chi guadagna dal fare informazione.

Per le PMI il discorso è diverso ma il principio è lo stesso. Se il vostro modo di lavorare dipendeva dal fatto che Google portava persone sul vostro sito, oggi quel modo va ripensato. Non distrutto, ripensato. Le persone non hanno smesso di cercare, hanno smesso di cliccare. Vuol dire trovarle in altri momenti del loro percorso, oppure dare loro motivi forti per andare oltre il riassunto.

## Cosa portare a casa

I riassunti AI di Google non sono un esperimento, sono il nuovo standard. I numeri lo dicono in modo chiaro: cali di visite fra il 40% e il 60% sulle ricerche colpite, copertura quasi totale delle ricerche informative, una percentuale altissima di ricerche che finiscono senza che nessuno clicchi su un sito. Aspettare che torni come prima è la scelta che vi farà chiudere il sito fra due anni.

Quello che funziona oggi è meno spettacolare ma più solido: costruire il nome dell’azienda, non dipendere da un solo canale, scrivere contenuti che meritano di essere citati, misurare risultati che vanno oltre il numero di visite (su quali indicatori scegliere e fissare prima di partire, c’è la [guida con nove metriche concrete per capire se un progetto AI conviene](/blog/misurare-roi-ai-azienda/)). Le PMI che si stanno adattando per tempo non stanno andando alla grande, stanno andando bene. Quelle che continuano a fare le stesse cose del 2022 stanno sparendo, anche se per ora non se ne accorgono perché guardano solo il fatturato del trimestre.

Se volete capire dove si trova la vostra azienda in questo quadro, e se i canali su cui state investendo reggono il colpo del nuovo modo di cercare su Google, [scriveteci](/contact/). Il primo confronto serve a capire i vostri numeri, non per proporvi un servizio.

## Fonti e approfondimenti

Fonte

Argomento

Link

Seer Interactive

Studio su 53 marche e 5,47 milioni di ricerche: calo del 61%

[seerinteractive.com (AIO CTR update)](https://www.seerinteractive.com/insights/aio-impact-on-google-ctr-september-2025-update?ref=morfex.it)

Ahrefs

Aggiornamento febbraio 2026: calo del 58% sul primo risultato

[ahrefs.com/blog (update)](https://ahrefs.com/blog/ai-overviews-reduce-clicks-update/?ref=morfex.it)

Pew Research

Solo l’1% degli utenti clicca sui link dentro i riassunti AI (luglio 2025)

[pewresearch.org (studio specifico)](https://www.pewresearch.org/short-reads/2025/07/22/google-users-are-less-likely-to-click-on-links-when-an-ai-summary-appears-in-the-results/?ref=morfex.it)

Search Engine Journal

Sintesi degli studi e impatto sugli editori

[searchenginejournal.com](https://www.searchenginejournal.com/ai-overview-ctr-fell-61-but-clicks-didnt-collapse/572993/?ref=morfex.it)

FIEG

Denuncia degli editori italiani all’Unione Europea

[pmi.it](https://www.pmi.it/impresa/normativa/493000/ai-ricerche-google-editori-fieg-denuncia-ue.html?ref=morfex.it)

Intervista.it

Dati italiani: -42% traffico organico per il campione analizzato

[intervista.it](https://intervista.it/news/le-panoramiche-ai-overviews-di-google-tagliano-il-traffico-organico/?ref=morfex.it)

## Domande frequenti

Cosa è un AI Overview di Google?

Quanto stanno calando le visite ai siti per colpa di questi riassunti?

Tutte le ricerche su Google fanno comparire il riassunto AI?

Conviene cercare di finire dentro i riassunti AI di Google?

Cosa può fare una PMI italiana per non perdere clienti?

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