Direttiva UE 2022/2555 · D.Lgs. 138/2024

NIS2: dal perimetro
alle misure che reggono

La prima domanda è se ci rientrate: la Direttiva NIS2, recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024, allarga di molto la platea dei soggetti obbligati e coinvolge anche aziende che non si considerano infrastrutture critiche. La seconda è cosa vi manca davvero, e non è quasi mai solo un documento.

Un obbligo che si sposta lungo la filiera

La Direttiva UE 2022/2555 ha riscritto il quadro europeo della cybersicurezza, e l’Italia l’ha recepita con il D.Lgs. 138/2024, entrato in vigore il 18 ottobre 2024, la cui attuazione passa per i provvedimenti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. Rispetto alla normativa precedente cambia soprattutto una cosa: quante aziende sono coinvolte. Settori come manifattura, alimentare, trasporti, gestione dei rifiuti, fornitori di servizi digitali e ricerca rientrano oggi in un perimetro che prima li lasciava fuori.

C’è poi un effetto meno discusso e più concreto: la direttiva chiede ai soggetti obbligati di presidiare la sicurezza della propria catena di fornitura. Il risultato è che l’obbligo si propaga a valle sotto forma contrattuale. Anche un’azienda fuori perimetro riceve questionari, clausole e richieste di evidenze dai clienti che invece ci sono dentro, e a quel punto la scelta è adeguarsi o perdere la fornitura.

Per questo la prima attività è sempre stabilire la posizione: se siete soggetto essenziale, soggetto importante, oppure fuori perimetro ma esposto come fornitore. Sono tre situazioni con impegni molto diversi, e affrontare la terza come se fosse la prima è un modo efficace di spendere male tempo e budget. La verifica la facciamo con il team legale interno e gli sviluppatori insieme: in questa direttiva la parte giuridica e quella tecnica non si lasciano separare, ed è il motivo per cui gli adeguamenti fatti da un solo lato si fermano a metà.

Situazioni in cui questo lavoro serve davvero

Non sapete se rientrate

Settore e dimensione vanno verificati sul testo, non a intuito

Un cliente vi ha mandato clausole nuove

Requisiti di sicurezza che scendono lungo la filiera

Non avete una procedura per gli incidenti

Chi decide, chi notifica, entro quanto e a chi

La governance non è scritta

Ruoli, responsabilità e coinvolgimento degli organi direttivi

I fornitori IT non sono valutati

Nessun criterio per misurare il rischio che portano dentro

Avete misure tecniche ma nessuna prova

Le cose si fanno, non si documentano: in audit non esistono

Concretamente

Cosa consegniamo

Parlaci del tuo caso

Verifica del perimetro

Stabiliamo se e come rientrate: soggetto essenziale, importante o fornitore esposto, sulla base di settore, dimensione e servizi erogati. È la prima cosa e cambia tutto il resto.

Gap analysis sulle misure

Confronto fra le misure di gestione del rischio richieste e quelle che avete davvero, con priorità basate sull’esposizione reale e non sull’ordine dell’elenco normativo.

Governance e responsabilità

Chi risponde di cosa, come vengono coinvolti gli organi direttivi e come si documentano le decisioni: la parte organizzativa che le aziende tecniche trascurano più spesso.

Gestione degli incidenti

Una procedura utilizzabile davvero: come si riconosce un incidente significativo, chi lo dichiara, quali termini di notifica valgono e come si tiene traccia di cosa è successo.

Sicurezza della catena di fornitura

Criteri per valutare i fornitori, clausole da inserire nei contratti e questionari a cui rispondere quando siete voi il fornitore di qualcun altro.

Piano di remediation

Un piano con interventi, responsabili e tempi, che distingue quello che si chiude con una procedura da quello che richiede lavoro tecnico sui sistemi.

Dalla verifica del perimetro al piano in 4-8 settimane

01

Ricognizione

Mappiamo che dati trattate, con quali strumenti e con quali fornitori. Non da questionario: guardando i sistemi che usate davvero, perché quasi sempre la mappa che esiste su carta e quella che esiste in produzione non coincidono.

02

Gap analysis

Confrontiamo la situazione reale con quello che la norma chiede e vi restituiamo un elenco di scostamenti ordinato per rischio, non per comodità di chi lo scrive. Ogni voce dice chi deve fare cosa, e se è un lavoro legale, tecnico o organizzativo.

03

Adeguamento

Il team legale prepara documenti, nomine e procedure; gli sviluppatori mettono mano a ciò che va cambiato nel software: log, permessi, cancellazioni, esportazioni, informative dentro il prodotto. È la parte che di solito resta a metà quando i due mondi sono in aziende diverse.

04

Mantenimento

La conformità non è una consegna, è uno stato. Restiamo disponibili per aggiornare i documenti quando cambiate fornitore o funzionalità, o quando cambia la normativa, e per rispondere quando arriva una richiesta di un interessato, un audit di un cliente o una segnalazione.

NIS2: domande frequenti

Le risposte che diamo più spesso alle aziende che ci scrivono su questo tema.

Preventivo

Vediamo se rientrate nella NIS2

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