Regolamento UE 2016/679

Adeguamento GDPR
che tocca anche il software

Il registro dei trattamenti e le informative sono la parte visibile. Quella che di solito manca è l’altra: cancellare davvero un dato quando qualcuno lo chiede, sapere chi ha letto cosa, tenere separati i dati di clienti diversi. Il team legale prepara i documenti, gli sviluppatori mettono mano al sistema perché li rispetti.

Dove si rompe, di solito, un adeguamento fatto solo sulla carta

Il Regolamento UE 2016/679 è in vigore da anni e quasi tutte le aziende hanno fatto qualcosa: un’informativa sul sito, un registro compilato una volta, qualche nomina firmata. Il problema emerge quando i documenti vengono messi accanto ai sistemi reali. Il registro elenca cinque trattamenti e nel gestionale ce ne sono dodici. L’informativa dice che i dati restano in Europa e un fornitore del vostro stack li elabora altrove. La procedura promette la cancellazione in trenta giorni e il software non ha nessun modo di cancellare un cliente senza rompere lo storico delle fatture.

Nessuno di questi è un problema di scrittura. Sono problemi di sistema, e si risolvono solo aprendo il software: aggiungere una funzione di cancellazione che non distrugga i dati contabili, tenere un log di chi accede alle schede delle persone, separare gli ambienti di test dai dati veri, decidere per quanto tempo si conservano gli allegati caricati dagli utenti.

È il motivo per cui trattiamo il GDPR come un lavoro a due mani. La parte documentale serve e la facciamo, ma da sola descrive un’azienda che non esiste. Se la richiesta di un interessato o l’audit di un cliente arriva, la differenza si vede in quello che il sistema riesce a fare, non in quello che il PDF dichiara.

Situazioni in cui questo lavoro serve davvero

Non sapete quanti trattamenti avete

Il registro esiste ma nessuno lo aggiorna da un paio d’anni

Un cliente chiede evidenze

Questionari fornitori, audit, richieste di garanzie contrattuali

Usate strumenti cloud extra-UE

Trasferimenti, subresponsabili e clausole da verificare

Trattate dati particolari

Salute, dati giudiziari, categorie dell’art. 9 con regime più severo

Il software non sa cancellare

Nessun modo pulito di dar seguito a una richiesta di cancellazione

State lanciando un prodotto nuovo

Meglio decidere ora minimizzazione, retention e ruoli

Concretamente

Cosa consegniamo

Parlaci del tuo caso

Mappatura dei trattamenti

Ricognizione di quali dati personali trattate, dove risiedono, chi vi accede e con quali fornitori transitano. Si parte dai sistemi, non da un questionario compilato a memoria.

Registro delle attività di trattamento

Il registro previsto dall’art. 30, costruito sulla mappatura reale e in un formato che potete mantenere aggiornato senza dipendere da noi ogni volta.

Informative e basi giuridiche

Informative per clienti, dipendenti e candidati, coerenti con quello che il software fa davvero, e individuazione della base giuridica corretta per ciascun trattamento.

Nomine e accordi

Designazioni degli autorizzati, accordi con i responsabili esterni e verifica dei contratti con i fornitori che trattano dati per vostro conto.

Valutazione d’impatto (DPIA)

Quando il trattamento la richiede, la valutazione d’impatto sulla protezione dei dati, con le misure di mitigazione tradotte in requisiti tecnici e non solo in intenzioni.

Interventi sul software

Cancellazione ed esportazione dei dati, gestione dei consensi, log degli accessi, retention automatica e separazione degli ambienti: la parte che i documenti danno per fatta.

Cookie e strumenti di tracciamento

Verifica di cosa carica davvero il sito prima del consenso, revisione del banner e allineamento fra quello che il cookie policy dichiara e quello che il browser esegue.

Gestione delle richieste

Una procedura concreta per accesso, rettifica, cancellazione e portabilità, con i tempi di legge e chi in azienda deve rispondere.

Dalla mappatura al piano di adeguamento in 3-6 settimane

01

Ricognizione

Mappiamo che dati trattate, con quali strumenti e con quali fornitori. Non da questionario: guardando i sistemi che usate davvero, perché quasi sempre la mappa che esiste su carta e quella che esiste in produzione non coincidono.

02

Gap analysis

Confrontiamo la situazione reale con quello che la norma chiede e vi restituiamo un elenco di scostamenti ordinato per rischio, non per comodità di chi lo scrive. Ogni voce dice chi deve fare cosa, e se è un lavoro legale, tecnico o organizzativo.

03

Adeguamento

Il team legale prepara documenti, nomine e procedure; gli sviluppatori mettono mano a ciò che va cambiato nel software: log, permessi, cancellazioni, esportazioni, informative dentro il prodotto. È la parte che di solito resta a metà quando i due mondi sono in aziende diverse.

04

Mantenimento

La conformità non è una consegna, è uno stato. Restiamo disponibili per aggiornare i documenti quando cambiate fornitore o funzionalità, o quando cambia la normativa, e per rispondere quando arriva una richiesta di un interessato, un audit di un cliente o una segnalazione.

GDPR: domande frequenti

Le risposte che diamo più spesso alle aziende che ci scrivono su questo tema.

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