Otto settimane, quattro mosse: GLM-5.2 a giugno, DeepSeek V4 e Kimi K3 a luglio, e ora Qwen 3.8-Max, lanciato il 3 agosto dopo l’anteprima alla World AI Conference di Shanghai. Il poker dei grandi laboratori cinesi è servito, e con l’ingresso di Alibaba la partita dell’open-weight di fascia alta ha il suo giocatore con più potenza di fuoco commerciale. Vediamo cosa è uscito e come cambia il quadro.

Cosa è uscito davvero

I fatti. Qwen 3.8-Max è un modello a miscela di esperti da 2.400 miliardi di parametri totali, di cui circa 95 miliardi si attivano su ogni token: seconda scala assoluta dopo i 2,8 trilioni di Kimi K3. Contesto da 1 milione di token, e soprattutto ingresso multimodale: testo, immagini e video, primo Qwen sopra i mille miliardi di parametri a offrirla. Il posizionamento dichiarato: coding, lavoro professionale, agenti a lungo orizzonte e compiti multimodali.

Il listino su QwenCloud: 2 dollari per milione di token in input, 6 in output, cache implicita a 0,25. E l’impegno che pesa di più: pesi aperti promessi entro la settimana del 10 agosto, insieme a un checkpoint minore da 27 miliardi di parametri per chi self-hosta davvero.

La specializzazione nel poker cinese: la multimodalità

A questo punto dell’estate, ogni nuovo open cinese deve rispondere a una domanda: cosa aggiungi che gli altri tre non hanno? La risposta di Qwen 3.8-Max è chiara: la multimodalità nativa a questa scala. GLM-5.2 è il campione dei benchmark testuali e del coding; DeepSeek V4 è il pavimento dei prezzi; Kimi K3 è la scala massima con visione; Qwen porta video e immagini in ingresso con il contesto da 1 milione, più la distribuzione di Alibaba Cloud alle spalle.

Per le aziende la traduzione pratica è precisa: i compiti su materiale misto (documenti con immagini e tabelle scansionate, video da analizzare, cataloghi con foto) a volumi alti trovano per la prima volta un’opzione di fascia frontier a 2 dollari in input. Fino a ieri quella combinazione (multimodalità seria + volumi) costringeva ai listini occidentali.

Il quadro: quattro fornitori, una conclusione

Con la quarta mossa il messaggio dell’estate open cinese è completo e vale la pena dirlo esplicitamente: la fascia 1-2 dollari per milione di token contiene ormai quattro modelli di classe frontier, tre dei quali a pesi aperti (e Qwen promette il quarto), con specializzazioni diverse e concorrenza vera tra loro. Un anno fa questa frase sarebbe stata fantascienza.

Per chi compra, le conseguenze le abbiamo già messe in fila nella guida alla guerra dei prezzi: instradamento dei compiti, revisione trimestrale dei listini, costo per risultato come metro. Qwen 3.8-Max aggiunge un ingrediente: anche i carichi multimodali, finora ostaggio dei listini occidentali, entrano nel gioco della concorrenza. Il quadro completo della sfida tra ecosistemi è nella nostra guida ai migliori AI cinesi contro occidentali.

In sostanza: Qwen 3.8-Max chiude un’estate che ha ridisegnato il mercato dal basso, e apre la concorrenza sulla multimodalità ad alto volume. Se nella tua azienda ci sono archivi misti (documenti, immagini, video) che i costi avevano tenuto fuori dai progetti, il conto va rifatto: parlaci del tuo progetto.

Domande frequenti

È il nuovo modello di punta di Alibaba, presentato in anteprima alla World AI Conference di Shanghai il 19 luglio e lanciato il 3 agosto: architettura a esperti da 2.400 miliardi di parametri totali con circa 95 miliardi attivi per token, contesto da 1 milione, e input multimodale (testo, immagini e video). È il primo modello Qwen sopra i mille miliardi di parametri a essere multimodale, ed è posizionato per coding, lavoro professionale, agenti a lungo orizzonte e compiti multimodali.

Via API su QwenCloud: 2 dollari per milione di token in input, 6 in output, con token in cache implicita a 0,25. È la fascia di Grok 4.5, ben sotto i flagship occidentali. La notizia più grossa però è l'impegno sui pesi: Alibaba ha promesso i pesi aperti entro la settimana del 10 agosto, insieme a un checkpoint più piccolo Qwen3.8-27B. Se mantenuto, sarebbe il secondo modello sopra i 2 trilioni di parametri a pesi aperti dopo Kimi K3.

È la quarta mossa della stessa partita in otto settimane. GLM-5.2 (giugno) ha preso la corona open sui benchmark con il prezzo più basso della fascia; DeepSeek V4 (GA a luglio) ha il record open su SWE-bench e il listino più aggressivo in assoluto; Kimi K3 (luglio) ha portato l'open in zona frontier assoluta con 2,8 trilioni di parametri; Qwen 3.8-Max risponde con la multimodalità nativa (che a K3 manca solo in parte e a GLM del tutto) e la potenza commerciale di Alibaba Cloud. La differenza vera si giocherà sui benchmark indipendenti delle prossime settimane.

Le regole restano quelle dei modelli cinesi: API ufficiale sconsigliata per dati personali europei, pesi aperti interessanti tramite provider di inferenza in region UE (quando arriveranno). La novità pratica è la multimodalità in fascia open: per compiti su documenti con immagini, video e layout misti a volumi alti, si apre un'opzione a 2 dollari che prima costava il doppio o il triplo. E ogni nuovo concorrente in questa fascia è pressione al ribasso sui prezzi di tutti.